<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><feed xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it-it">
	<icon>http://www.credituo.com/dblog/images/favicon.png</icon>
	<logo>http://www.credituo.com/dblog/images/Logo_SRBlog.png</logo>
	<title type='text'>CREDITUO Blog</title>
	<link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.credituo.com/dblog/' />
	<link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://feeds.feedburner.com/simonerodriguezblog'/>
	<id>http://www.credituo.com/dblog/</id>
	<author>
		<name>CREDITUO Blog</name>
		<uri>http://www.credituo.com/dblog/</uri>
	</author>
	<updated>2008-07-04T21:57:40+01:00</updated>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/findomestic-121.asp</id>
		<updated>2008-07-04T21:57:40+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Findomestic]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Findomestic &egrave; tra le societ&agrave; operanti nel settore del credito al consumo leader nel mercato italiano. Fondata nel 1984, i suoi uffici coprono tutto il territorio nazionale in modo capillare: le sue filiali sono pi&ugrave; di 100 e sono presenti in tutta Italia.La societ&agrave; finanziaria opera attraverso quattro principali canali di vendita:</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">-<em>Operatori Commerciali Convenzionati</em> ai quali vengono offerti mezzi e tecnologie per praticare il credito al consumo direttamente sul punto vendita in modo semplice e rapido;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">-<em>Centri Clienti Findomestic Banca</em>: distribuiti in tutta Italia, che offrono credito finalizzato al cliente privato tramite telefono, posta o direttamente presso il Centro Clienti;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">-<em>Banche, Assicurazioni, Societ&agrave; di Servizi</em>: partners che utilizzano i servizi di credito messi a disposizione da Findomestic come strumento strategico di fidelizzazione della clientela;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">-<em>Rete agenti Findomestic Network S.p.A</em>: offrono alla propria clientela tutti i prodotti del Gruppo Findomestic come prestiti personali, finanziamenti finalizzati all'acquisto di beni e servizi, leasing auto, carte di credito e cessione del quinto.L'attivit&agrave; di Findomestic &egrave; rivolta principalmente al settore dei finanziamenti finalizzati, e in particolare per quanto riguarda l'acquisto dell'auto, del camper, della moto, dei mobili, con offerte di finanziamento appositamente dedicate a queste spese. Inoltre vengono finanziati viaggi e vacanze, cerimonie, lavori, spese per il benessere e la salute e altri progetti personali. Per i prestiti personali finalizzati sono previsti finanziamenti fino a 60 mila euro, con possibilit&agrave; di rateizzazione fino a 120 mesi (nel caso di acquisto camper e lavori di ristrutturazione).Gli altri prodotti di Findomestic riguardano il leasing per i veicoli, i mutui (con la possibilit&agrave; di finanziare il 100% del valore dell'immobile, per un massimo di 260 mila euro), e infine le carte di credito revolving. Per quest'ultimo prodotto la societ&agrave; emette direttamente due tipologie di carta: Carta Aurora e Carta Option Plus. Queste permettono di fare acquisti nei negozi in Italia e nel mondo, ricevere una somma di denaro tramite un bonifico o un assegno, prelevare contanti agli sportelli Bancomat, usufruire di numerosi vantaggi e servizi tra cui pagare le ricariche telefoniche, il pedaggio autostradale e molto altro ancora. Le carte, infatti, mettono a disposizione una somma di denaro sempre a disposizione da utilizzare a piacere e da rimborsare in piccole e comode rate mensili.Nel 2001, dopo un percorso che ha visto tutta la struttura impegnata a raggiungere il riconoscimento ufficiale della conformit&agrave; del suo modo di operare alla normativa e all&rsquo;etica professionale, Findomestic Banca ha ottenuto la Certificazione di Qualit&agrave; &quot;ISO 9001:2000&quot;.</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/leasing' target='_blank' rel='tag'>leasing</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/prestito' target='_blank' rel='tag'>prestito</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/denaro' target='_blank' rel='tag'>denaro</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/findomestic-121.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=121' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Finanziaria'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/lazzaro-boccia-la-robin-tax-120.asp</id>
		<updated>2008-07-03T14:41:44+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Lazzaro boccia la Robin Tax]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">Tullio Lazzaro, presidente della Corte dei Conti, durante l'audizione alle commissioni congiunte Bilancio e Finanze di Camera e Senato in merito al Dpef (Documento di programmazione e economica e finanziaria) e al dl di manovra, si &egrave; espresso sulla cosidetta Robin Tax, che prevede la maggiorazione dei contributi fiscali per petrolieri, assicurazioni e banche proposta dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Il presidente Lazzaro, pur riconoscendo i presupposti e gli obiettivi dell'iniziativa, lancia l'allarme: &quot;la previsione di un prelievo differenziato sui profitti di alcuni settori e categorie di imprese, pur giustificata da fattori contingenti, si configura in realt&agrave; come un inasprimento strutturale del prelievo a carico di uno specifico segmento imprenditoriale&quot;. E per questo motivo &quot;&egrave; concreto il rischio che il maggior prelievo possa essere traslato sui consumatori (attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti) o su altri soggetti economici&quot;. <br />
Alla fine, secondo la previsione di Lazzaro le maggiori entrate previste dall'imposta sostitutiva sui valori delle rimanenze delle imprese petrolifere e del gas rappresentano, di fatto, un'anticipazione della tassazione: scorte gi&agrave; tassate riducono in sostanza l'utile che emerger&agrave; dalla vendita del prodotto e la relativa tassazione. E, alle fine, nelle tasche dei cittadini potrebbe andare poco o nulla di quanto eventualmente recuperato: anzi gli aggravi fiscali potrebbero tradursi in aumenti per i consumatori.</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/finanziaria' target='_blank' rel='tag'>finanziaria</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/governo' target='_blank' rel='tag'>governo</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/debiti' target='_blank' rel='tag'>debiti</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/denaro' target='_blank' rel='tag'>denaro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/euro' target='_blank' rel='tag'>euro</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/lazzaro-boccia-la-robin-tax-120.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=120' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Finanza'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/le-banche-possono-solo-migliorare-l-accordo-abi-governo-119.asp</id>
		<updated>2008-07-03T11:13:10+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Le banche possono solo migliorare l'accordo Abi-Governo]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">In virt&ugrave; dell'accordo stipulato il 23 maggio scorso tra Abi (l'associazione bancaria italiana) e il Governo, che prevede la rinegoziazione dei mutui della prima casa a tasso variabile in base ai tassi di interesse del 2006 (tramite una spalmatura di &ldquo;recupero&rdquo; con un ulteriore finanziamento), ieri Camera ha deciso di lasciare sostanzialmente invariato l'impianto della convenzione, ma rispetto al decreto originario introduce espressamente nel primo comma la possibilit&agrave; che &laquo;le singole banche aderenti adottino, dandone puntuale informazione ai clienti, eventuali condizioni migliorative&raquo; rispetto ai termini di base della rinegoziazione. Un intento, quello di andare incontro alle famiglie italiane in difficolt&agrave;, ribadito esplicitamente nel comma 8-bis introdotto alla Camera: &laquo;Le disposizioni del presente articolo sono derogabili solo in senso pi&ugrave; favorevole al mutuatario&raquo;.L'accordo, che prevede appunto di riportare l'importo della rata al livello medio del 2006, potr&agrave; essere modificato &laquo;al fine di favorire una maggiore concorrenza nel mercato a vantaggio dei mutuatari&raquo;. In tal modo il Parlamento si &egrave; mosso anche nella direzione di esaudire le richieste del presidente dell'Antitrust, Antonio Catrical&agrave;, che all'indomani dell'accordo Abi-ministero dell'Economia aveva auspicato condizioni migliori di quelle minime previste dalla legge da parte delle banche.La differenza tra l'importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento previsto e quello risultante dall'atto di rinegoziazione sar&agrave; addebitata su un conto di finanziamento accessorio regolato al tasso Irs a dieci anni maggiorabile fino a un massimo di uno spread (il costo del denaro) dello 0,50% annuo. Una precisazione, quest'ultima, che rende flessibile e non rigida come in precedenza, l'applicazione di un sovrapprezzo rispetto al tasso base.In base alla Convenzione saranno le banche aderenti a inviare entro il 29 agosto ai clienti interessati una proposta di rinegoziazione con i termini dell'offerta. Nei tre mesi successivi al ricevimento, ciascun mutuatario potr&agrave; decidere di aderire o meno all'accordo: in caso favorevole, a partire dalla prima scadenza del 2009 le rate saranno ricalcolate sulla base dei tassi medi registrati nel 2006.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/abi' target='_blank' rel='tag'>abi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/banche' target='_blank' rel='tag'>banche</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/governo' target='_blank' rel='tag'>governo</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/mutui' target='_blank' rel='tag'>mutui</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tasso+variabile' target='_blank' rel='tag'>tasso variabile</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/le-banche-possono-solo-migliorare-l-accordo-abi-governo-119.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=119' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Mutui'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/aumentano-i-prestiti-118.asp</id>
		<updated>2008-06-29T22:54:48+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Aumentano i prestiti]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">L'Osservatorio Assofin-Crif-Prometeia ha pubblicato i dati di un indagine sul mondo dei prestiti aggiornata alla fine del 2007. La ricerca rivela una crescita, seppur a tassi inferiori rispetto agli ultimi anni, dell mercato del credito alle famiglie. Tra i finanziamenti, il comparto pi&ugrave; vivace &egrave; quello del credito al consumo che ha registrato nel 2007 un incremento del 11,3 per cento. Soffre, invece, il mercato dei mutui che ha visto un lieve calo delle erogazioni a fronte, per&ograve;, di un aumento delle consistenze dell&rsquo;8,7% rispetto al 2006.I finanziamenti diretti (cio&egrave; i prestiti non finalizzati, i finanziamenti via carte revolving e i prestiti contro cessione del quinto dello stipendio) rappresentano oltre la met&agrave; del nuovo credito erogato (53%). Sul fronte del credito finalizzato, il settore dei finanziamenti dedicati ad acquisti nel comparto della mobilit&agrave; risulta ancora quello pi&ugrave; consistente con il 38% del totale delle erogazioni. Tornano a ridursi (-1,5% nel 2007 dopo la ripresa dell&rsquo;anno precedente), invece, i volumi degli altri finanziamenti finalizzati che rappresentano una quota pari al 9,5% del totale erogato. In particolare calano del -3,6% nel 2007 i crediti erogati per gli acquisti di arredo, del -7,6% quelli per elettronica ed elettrodomestici, mentre crescono del +6,1% i finanziamenti per altri beni e servizi (viaggi, spese mediche, palestre, ecc.).Attesi i risultati per quanto riguarda i mutui per l'acquisto di immobili. La debolezza del ciclo immobiliare, infatti, ha causato un rallentamento delle erogazioni di mutui. Mentre le condizioni di incertezza hanno accelerato una ricomposizione verso i mutui a tasso fisso, contro quelli a tasso variabile le cui rate, con l'aumento continuo dei tassi di interesse, sono arrivate alle stelle tanto da portare a una rinegoziazione dei prestiti da parte delle stesse banche con i propri clienti. L&rsquo;indagine evidenzia, inoltre, che &egrave; continuato il trend di crescita del tasso di indebitamento, che nel 2007 in Italia si &egrave; attestato al 50 per canto. Tale soglia rimane tuttavia molto al di sotto di quello dei principali paesi europei (che si attesta nel 2007 al 74,3% in Francia, circa al 100% in Germania, al 133,5% in Spagna ed al 169% nel Regno Unito).</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/mutui' target='_blank' rel='tag'>mutui</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tassi' target='_blank' rel='tag'>tassi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/prestiti' target='_blank' rel='tag'>prestiti</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/aumentano-i-prestiti-118.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=118' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Prestiti'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/fondi-pensioni-rendimenti-2008-in-linea-con-2007-117.asp</id>
		<updated>2008-06-25T16:29:36+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Fondi pensioni: rendimenti 2008 in linea con 2007]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p>Nel primo trimestre del 2008 i rendimenti dei fondi pensione non sono stati brillanti (ancora peggio del 2007), ma gia' in aprile e maggio si sono notati segni di ripresa: il primo trimestre verra' probabilmente compensato dal secondo, ed il risultato di fine anno si attester&agrave; sulla linea di quello del 2007. La previsione pi&ugrave; che ottimistica &egrave; di Luigi Scimia, presidente della Covip (la commissione di vigilanza sui fondi pensione). <br />
A margine dell'assemblea annuale della commissione, Scimia ha ribadito che la crisi dei mutui subprime non ha colpito minimamente il settore della previdenza complementare, come risulta da due indagini effettuate dalla stessa Covip nel luglio e nell'ottobre 2007. ''Garantisco nel modo piu' assoluto - ha detto il presidente - che non ci sono conseguenze''.</p>
<div align="justify">Per quanto riguarda i rendimenti dell'anno 2007, il rapporto della Covip, presentato da Scimia, rivela che il rendimento dei fondi negoziali chiusi si &egrave; attestato al 2,1%, quello dei fondi aperti a un valore negativo dello 0,4%, a fronte di un rendimento del Tfr del 3%. Ma nell'ultimo quinquennio, sottolinea Scimia, i fondi negoziali chiusi hanno reso il 25%, quelli aperti il 25,5%, mentre il Tfr ha reso solo il 14,4%. Circa il debole andamento degli ultimi trimestri, Scimia ha commentato ricordando che la crisi dei mercati finanziari non ha influito solo sulle quotazioni azionarie, ma anche sulle quotazioni delle obbligazioni, e quindi dei fondi pensione, legati, appunto, alle obbligazioni e quindi al mercato finanziario internazionale.</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/finanziaria' target='_blank' rel='tag'>finanziaria</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/pensione' target='_blank' rel='tag'>pensione</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/risparmio' target='_blank' rel='tag'>risparmio</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/+over+60' target='_blank' rel='tag'> over 60</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/fondi-pensioni-rendimenti-2008-in-linea-con-2007-117.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=117' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Pensione'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/adusbef-rate-mutuo-crescono-del-55-116.asp</id>
		<updated>2008-06-22T21:39:30+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Adusbef: rate mutuo crescono del 55%]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Secondo una nota di Adusbef (l'Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari ed assicurativi), dal 2005 ad oggi &ldquo;le rate sono aumentate in media del 55%. Chi pagava una rata di 700 euro al mese paga oggi 1.135 euro&rdquo;.<span style="">&nbsp; </span>Il presidente dell'Adusbef, nonch&eacute; senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, in una nota fa il punto sull'andamento dei mutui a tasso variabile. Secondo le ultime stime dell'associazione, si registra un forte incremento dei pignoramenti. La variazione pi&ugrave; alta &egrave; il +41% a L'Aquila, ma cifre altissime si registrano anche a Lecce e Milano (con pi&ugrave; di 2 mila e 200 pignoramenti nel solo 2007).<span style="">&nbsp; </span>La Adusbef continua a denunciare sottolineando come &ldquo;il cartello bancario europeo manovra lo strumento dell'Euribor a proprio piacimento&rdquo;. Infatti, secondo l'associazione, nonostante la Bce non tocchi il tasso ufficiale di riferimento dal 13 giugno del 2007 (fermo al 4%), l'Euribor (l'indice dei mutui) &egrave; cresciuto comunque. In particolare, nell'ultimo anno, l'Euribor a 3 mesi &egrave; lievitato del 20,38% (dal 4,126 al 4,967%). Ed &egrave; stato sufficiente il preannuncio di Trichet (a inizio giugno) di un eventuale aumento dello 0,25% del tasso della Banca Centrale Europea (dal 4 al 4,25%) a luglio 2008, perch&eacute; le 44 banche private che definiscono l'Euribor abbiano ritoccato il tasso da subito: facendo passare l'Euribor a 3 mesi dal 4,864 a quasi il 5 % in un paio di giorni.</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/euro' target='_blank' rel='tag'>euro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/banche' target='_blank' rel='tag'>banche</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/adusbef' target='_blank' rel='tag'>adusbef</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tassi' target='_blank' rel='tag'>tassi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/mutui' target='_blank' rel='tag'>mutui</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/adusbef-rate-mutuo-crescono-del-55-116.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=116' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Mutui'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/risparmiare-facendo-la-spesa-115.asp</id>
		<updated>2008-06-19T21:27:28+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Risparmiare, facendo la spesa]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Fenomeno discount. Potremmo chiamarla cos&igrave; la tendenza a risparmiare su tutto, anche sull&rsquo;alimentazione, ricorrendo sempre di pi&ugrave; a prodotti non di marca ma ugualmente buoni, solo a un prezzo stracciato. Specie sugli alimentari, infatti, le merci vengono prodotte e confezionate negli stessi stabilimenti dei prodotti pi&ugrave; noti e pubblicizzati, salvo poi applicare un&rsquo;etichetta diversa. &Egrave; proprio l&rsquo;etichetta che dovrebbe svelarci al provenienza di ci&ograve; che mangiamo, e leggendola ci accorgeremmo che effettivamente non &egrave; raro trovare vari cibo, dall&rsquo;acqua al caff&egrave;, alle merende per bambini, prodotti in stabilimenti pi&ugrave; blasonati. Stesso prodotto, met&agrave; prezzo, insomma, come nelle migliori vendite promozionali. Vengono definiti Primi prezzi, e non &egrave; un fenomeno tanto strano, o meglio lo &egrave; solo in Italia. All&rsquo;estero, infatti, &egrave; molto pi&ugrave; comune fare la spesa nei discount che nei supermercati &ldquo;griffati&rdquo;. In Italia invece &egrave; una tendenza che sta prendendo piede da pochissimi anni a questa parte, ma molti sono ancora i consumatori reticenti a fare acquisti nei discount o che talvolta li fanno ma prima di arrivare in casa cambiano le buste della spesa con quelle di altre catene pi&ugrave; prestigiose. Le statistiche intanto parlano chiaro: i consumi sono aumentati del 27% solo a febbraio. Vero che alcuni prodotti hanno un prezzo inferiore perch&eacute; inferiore &egrave; la qualit&agrave; ma basta poco per accorgersi che molti non hanno nulla da invidiare ai cugini &ldquo;ricchi&rdquo;. Questa &egrave; solo una fotografia delle nuove abitudini di consumo che stanno investendo gli italiani, sempre pi&ugrave; attenti a quanti soldi escono dal loro portafoglio. Questa volta, copiando dalle abitudini degli abitanti di altri Paesi europei e non, stiamo imparando una nuova, buona, abitudine.</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/famigle' target='_blank' rel='tag'>famigle</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/europa' target='_blank' rel='tag'>europa</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/estero' target='_blank' rel='tag'>estero</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/risparmio' target='_blank' rel='tag'>risparmio</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/salari' target='_blank' rel='tag'>salari</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/pubblicità+ingannevole' target='_blank' rel='tag'>pubblicità ingannevole</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/risparmiare-facendo-la-spesa-115.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=115' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Risparmio'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/gli-speciali-di-credituo-114.asp</id>
		<updated>2008-06-19T21:04:55+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Gli speciali di Credituo]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<div align="justify">
<p>Per tutti gli affezionati lettori di questo blog, c'&egrave; una novit&agrave;:</p>
<p>Credituo cresce e apre una nuova sezione: Gli Speciali.</p>
<p>Potete consultare questa nuova sezione dalla home page principale di Credituo:troverete il link alla vostra sinistra.</p>
<p>Per ora, il primo argomento trattato incontra l'interesse di molti:parliamo di come si ottiene un mutuo,quali sono gli step che ci portano dalla richiesta all'erogazione, considerando anche gli eventuali intoppi e tutte le burocrazie da svolgere per la richiesta, in modo da non trovarci impreparati.</p>
<p>Non dimenticate, qualora lo desideriate, di segnalarci i temi &quot;caldi&quot;, di Vostro interesse: la Redazione si occuper&agrave; di trattarli ed approfondirli per Voi, per incontrare le Vostre esigenze e necessit&agrave;.</p>
<p>Buona lettura a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Redazione</p>
</div>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/mutui' target='_blank' rel='tag'>mutui</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/gli-speciali-di-credituo-114.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=114' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Risparmio'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/boom-fondi-pensione-aperti-113.asp</id>
		<updated>2008-06-16T20:40:35+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Boom fondi pensione aperti]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">Fondi aperti sono prodotti che investono in attivit&agrave; finanziarie e che consentono, in ogni momento, ai sottoscrittori, la liquidazione della propria quota. In relazione alle attivit&agrave; finanziarie in cui il patrimonio &egrave; investito, i fondi si distinguono in diverse categorie: fondi azionari, fondi bilanciati, fondi obbligazionari, fondi flessibili e fondi di liquidit&agrave;. <br />
Secondo una recente rilevazione dell'Assogestioni (l'associazione del risparmio gestito), questi prodotti previdenziali hanno raggiunto una raccolta netta di oltre 270 milioni di euro, portando l'attivo netto complessivo a fine marzo a oltre 4 miliardi. L'andamento positivo caratterizza anche la dinamica delle adesioni, con il numero complessivo degli iscritti che supera le 800 mila unit&agrave;. <br />
A preferirli sono soprattutto i dipendenti (oltre 200 milioni il contributo), rispetto agli autonomi (pi&ugrave; di 90 milioni). I preferiti sono i fondi obligazionari e quelli bilanciati, che raccolgono sia la maggior parte degli iscritti che i maggior contributi in termini di investimento monetario (i contributi). <br />
A gestirli sono prevalentemente le assicurazioni, che gestiscono quasi la met&agrave; dei contribuenti iscritti, superando di gran lunga sia le Societ&agrave; di Gestione del Risparmio, sia le banche.&nbsp;</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/pensione' target='_blank' rel='tag'>pensione</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/fondi+investimento' target='_blank' rel='tag'>fondi investimento</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/soldi' target='_blank' rel='tag'>soldi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/banche' target='_blank' rel='tag'>banche</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/boom-fondi-pensione-aperti-113.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=113' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Pensione'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/sacconi-apre-alla-portabilita-dei-fondi-112.asp</id>
		<updated>2008-06-16T20:37:16+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Sacconi apre alla portabilità dei fondi]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">Il ministero del Welfare (del lavoro e della previdenza sociale) ha annunciato nuove misure per rivitalizzare il comparto dei fondi pensione. Il ministro Sacconi, infatti, ha annunciato che &egrave; allo studio un progetto per dare una scossa alla previdenza complementare che stenta a decollare in quanto ad adesioni. Come prima misura, quella dell'inserimento di una grande novit&agrave;: quella della portabilit&agrave; del dei propri contributi nel caso in cui il lavoratore aderisca ad un fondo aperto, di gran lunga preferiti dai lavoratori. <br />
Con questa misura si darebbe una spinta alla concorrenza nel settore per quanto riguarda le adesioni individuali, attualmente bloccato anche per la questione della irreversibilit&agrave; della scelta che&nbsp; da una parte induce a rimandarla sempre pi&ugrave; in la, e che addirittura scoraggerebbe la scelta stessa di aderirirvi. <br />
Il ministro ha cos&igrave; osservato: Sacconi osserva: &quot;&egrave; ovvio che l'irreversibilit&agrave; di una scelta induce a rimandarla, e questo stato certamente un fattore che ha pesato nel determinare il limitato successo della riforma tuttavia - avverte - bisogna essere chiari sul fatto che non si costruisce una significativa pensione complementare senza un cumulo di risorse precoce costante e prolungato&quot;. <br />
L'annuncio delle possibili nuove misure in materia arriva nel giorno della pubblicazione di un dato amaro per i fondi di pensione complementare, ad un anno della riforma. Secondo il CorriereEconomia, infatti, questi fondi hanno perso l'1,9 per cento mentre il Tfr ha reso il 3,6 per cento; mentre le adesioni crescono molto lentamente. Cos&igrave; il ministero, oltre alle misure tecniche, annuncia anche una prossima campagna di comunicazione per sensibilizzare i lavoratori pi&ugrave; giovani, vero serbatoio di questi fondi per il futuro.</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/consumi' target='_blank' rel='tag'>consumi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/denaro' target='_blank' rel='tag'>denaro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/risparmio' target='_blank' rel='tag'>risparmio</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/soldi' target='_blank' rel='tag'>soldi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/governo' target='_blank' rel='tag'>governo</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/sacconi-apre-alla-portabilita-dei-fondi-112.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=112' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Soldi'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/finatel-111.asp</id>
		<updated>2008-06-13T19:46:37+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Finatel]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Finatel &egrave; tra le maggiori agenzie finanziarie che si occupano di distribuzione, consulenza, brokeraggio e mediazione nell’ambito del credito.A partire da importanti accordi stipulati con i pi&ugrave; importanti Istituti Bancari e Finanziarie erogatrici di credito presenti in Italia, Finatel offre una gamma molto ampia di prodotti di finanziamento garantendo ai propri clienti un’assistenza tempestiva e proposte vantaggiose ed efficaci sulla base delle esigenze specifiche, proponendosi come l’anello di congiunzione tra i clienti che richiedono i prestiti e le Istituzioni Finanziarie che li concedono.La sua presenza sul terriorio nazionale, tramite consulenti e agenti affiliati, &egrave; capillare.La sua peculiarit&agrave; &egrave; quella di offrire presititi e soluzioni finanziare con tempestivit&agrave; e rapidit&agrave;<span style="">  </span>a ogni tipo di lavoratore, personalizzando la propria offerta in base alle specifiche esigenze di ogni utente.<span style="">  </span>I prodotti della Finatel riguardano: i prestiti personali, la cessione del quinto, il rifinanziamento, i prestiti auto e moto, i mutui per la casa, i prestiti Inpdap, le carte di credito. Scopriamoli nel dettaglio:<br />
<em>prestito personale</em> - Il prestito personale Finatel &egrave; un prodotto flessibile e innovativo che permette di ottenere nell'arco di pochissimo tempo da 1.500 a 30.000 Euro senza bisogno di motivazione o di specifica finalit&agrave;. Si rimborsa tramite RID bancario (addebito automatico sul tuo conto corrente) con piccole rate a cadenza mensile. E' un finanziamento a tasso fisso e rata costante e pu&ograve; essere ottenuto da qualsiasi persona con reddito dimostrabile: dipendenti, autonomi, liberi professionisti e pensionati anche con altri finanziamenti in corso. L'erogazione avviene tramite bonifico bancario sul conto corrente del richiedente oppure tramite assegno bancario. Non vengono richieste garanzie specifiche;<br />
<em>cessione del quinto</em> - La Cessione del Quinto Stipendio Finatel offre importi anche elevati nell'arco di pochissimo tempo senza necessit&agrave; che tu fornisca alcuna specifica motivazione. L'erogazione avviene tramite consegna di assegno circolare, anche a domicilio. Il rimborso avviene con comode rate mensili con ammortamento fino a 120 mesi trattenute direttamente sulla busta paga (l'importo massimo della rata &egrave; pari ad 1/5 dello stipendio netto). Con questo tipo di finanziamento si pu&ograve; essere finanziati anche se si hanno altri prestiti in corso o in caso di problemi creditizi quali protesti o iscrizioni in centrali rischi come cattivo pagatore;rifinanziamento - Finatel, con la soluzione <em>rifinanziamento</em> raggruppa in un unico finanziamento tutte le rate di altri prestiti che si hanno in corso. Il rifinanziamento, anche soprannominato "Consolidamento Debiti" consente una riduzione della rata e, allungando i tempo di rimborso di ottenere in molti casi anche importi aggiuntivi. Si tratta di un prodotto di finanziamento a tasso fisso e rata costante che consente rimborsi fino a 120 mesi;<br />
<em>prestiti auto e moto</em> - Il Finanziamento Auto di Finatel &egrave; un prodotto strutturato per finanziare l'acquisto di della tua prossima auto o moto. Copre fino al 100% del valore del veicolo. E' un finanziamento a tasso fisso con rate sino a 120 mesi;<br />
<em>mutui casa</em> - Le soluzioni in merito arrivano a coprire fino al 100% del valore dell'immobile nel caso di mutuo per acquisto, con ammortamenti fino a 40 anni; nel caso di mutui per ristrutturazione gli importi arrivano a coprire fino al 100% dei lavori e, anche in questo caso, &egrave; possibile avere dilazioni in 40 anni. L'erogazione avviene in pochissimi giorni dall'approvazione della pratica;<br />
<em>prestiti Inpdap</em> - Finatel offre soluzioni a tasso agevolato per tutti i dipendenti di enti pubblici, statali e ministeriali con copertura assicurativa Inpdap. Si possono ottenere cos&igrave; fino a 50.000 Euro anche in 24 ore senza alcuna motivazione. Il piano di ammortamento &egrave; personalizzato: tra 24 e 120 mesi con rate mensili a tasso fisso. Le soluzioni con garanzia Inpdap non tengono in considerazione iscrizioni in banche dati e centrali rischi;<br />
<em>carte di credito</em> - Immediatamente disponibili, con un plafond fino a 3 mila euro, rimborsabile con piccole rate mensili e senza spese. Le carte fanno parte del circuito Mastercard e sono utilizzabili presso tutti gli sportelli bancomat.Rapidit&agrave;, competitivit&agrave; e trasparenza sono le principali prerogative che contraddistinguono Finatel.</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/assegni' target='_blank' rel='tag'>assegni</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/denaro' target='_blank' rel='tag'>denaro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/finanziaria' target='_blank' rel='tag'>finanziaria</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/leasing' target='_blank' rel='tag'>leasing</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tassi' target='_blank' rel='tag'>tassi</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/finatel-111.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=111' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Leasing'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/mutui-casa1-italiano-su-5-ne-ha-uno-110.asp</id>
		<updated>2008-06-13T13:08:42+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Mutui casa:1 italiano su 5 ne ha uno]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Il 22% delle famiglie italiane hanno in corso un mutuo immobiliare, per un giro d'affari di 226 miliardi di euro. A rivelarlo &egrave; il Rapporto sulla Finanza Immobiliare di Nomisma presentato a Milano in occasione del salone Eire.Dal Rapporto si evince che l&rsquo;indebitamento delle famiglie italiane &egrave; pari al 47% del reddito disponibile, mentre l'incidenza del servizio del debito sui mutui &egrave; pari al 17% del reddito, quando 10 anni fa era del 12%.Secondo gli analisti di Nomisma, il rapporto tra debito per mutui e PIL &egrave; pari al 18,7%, mentre la media europea si attesta al 49% e in USA all&rsquo;85%. Ma la crescita media annua di tale rapporto nell&rsquo;ultimo decennio &egrave; dell&rsquo;11,5% in Italia a fronte di una media europea del 3%.Dal 2001 ad oggi le consistenze di mutui per acquisto di abitazioni da parte delle famiglie sono cresciute del 168%: nel 2007 i mutui per acquisto di immobili ed investimenti in costruzione in Italia sono ammontati a 424 mila milioni di Euro, il 53% dei quali solo per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie (per ben 226 miliardi di Euro). Con un flusso di erogazioni pi&ugrave; che raddoppiato.Quasi il 90% dei mutui riguarda l'acquisto della prima casa (pi&ugrave; di quattro milioni e mezzo di famiglie), e riguardano per lo pi&ugrave; mutui ultradecennali e a tasso fisso (per oltre il 70%).Insomma una fotografia di un'Italia che ha bisogno del mutuo per poter acquistare casa: il 60,6% delle compravendite di abitazioni &egrave; infatti supportata dall&rsquo;accensione di un mutuo.</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/famigle' target='_blank' rel='tag'>famigle</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/mutui' target='_blank' rel='tag'>mutui</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/casa' target='_blank' rel='tag'>casa</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tassi' target='_blank' rel='tag'>tassi</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/mutui-casa1-italiano-su-5-ne-ha-uno-110.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=110' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Mutui'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/mediolanum-talia-gli-interessi-sui-mutui-109.asp</id>
		<updated>2008-06-13T13:04:29+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Mediolanum talia gli interessi sui mutui]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Buona notizia per i clienti di Banca Mediolanum. Il gruppo, infatti, ha deciso di alleggerire la rate del mutuo al di la del decreto Tremonti. La Banca ha cos&igrave; deciso di ridurre unilateralmente il tasso di interesse di tutti i mutui del proprio portafoglio dello 0,64%. Secondo i proprio analisti, tale operazione consentir&agrave; un risparmio per le famiglie che oscilla tra i 600 e i 900 euro l'anno, con una &quot;perdita&quot; di 65 milioni di euro per il gruppo bancario.Non si tratta certamente di un regalo fine a s&eacute; stesso, ma di una precisa strategia di marketing. Infatti lo scopo &egrave; quello di guadagnare in volumi, cio&egrave; aumentare le vendite dei mutui. Lo ha dichiarato lo stesso presidente Ennio Doris: &quot;le nostre casse ci perderanno, ma noi avremo investito sui clienti [...] Preferiamo perdere qualcosa sull'Euribor, ma guadagnare sui volumi&quot;.<span style="">&nbsp; </span>Le nuove condizioni sono applicabili dal primo settembre e, rispetto al provvedimento Tremonti (in virt&ugrave; dell'accordo tra Governo e ABI), &egrave; applicabile anche ai mutui sottoscritti prima del 2007.La politica Mediolanum &egrave; proprio quella di impedire che si ricorra alla rinegoziazione del mutuo prevista dal suddetto accordo, senza tuttavia impedirne la possibilit&agrave; ai propri clienti che ne facciano richiesta (l'accordo tra Governo e ABI prevede infatti una rinegoziazione dei mutui, con un ritorno ai tassi del 2006 e un recupero della differenza spalmata nel tempo tramite un finanziamento accessorio).A partire dal monito del Governatore di Bankitalia Draghi e dal governo Berlusconi, pare si stia inaugurando una stagione di sensibilit&agrave; verso le famiglie e i loro investimenti. Che naturalmente si pone come un investimento che frutter&agrave; nel medio e lungo periodo.</p>
</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/abi' target='_blank' rel='tag'>abi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/banche' target='_blank' rel='tag'>banche</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/bankitalia' target='_blank' rel='tag'>bankitalia</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/finanziaria' target='_blank' rel='tag'>finanziaria</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/governo' target='_blank' rel='tag'>governo</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/mutui' target='_blank' rel='tag'>mutui</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/mediolanum-talia-gli-interessi-sui-mutui-109.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=109' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Mutui'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/precisazioni-sul-taglio-dell-ici-108.asp</id>
		<updated>2008-06-08T23:32:32+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Precisazioni sul taglio dell'ICI]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">Il decreto fiscale varato dal Consiglio dei ministri di Napoli (Dl 27 maggio 2008 n. 93), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2008 n. 124, ha principale l'esenzione Ici per la prima casa.&nbsp; A decorrere dal 2008, infatti, scompare l'Ici sulla prima casa. Restano fuori dal taglio dell'imposta ville (categoria A/8), castelli e palazzi di eminente pregio artistico o storico (categoria A/9) e abitazioni signorili (categoria A/1). Per questi ultimi immobili resta la detrazione di base prevista dai commi 2 e 3 dell'articolo 8 del decreto legislativo 504/1992 e disposizioni richiamate. La detrazione rimane anche per l'unit&agrave; immobiliare posseduta in Italia, a titolo di propriet&agrave; o usufrutto, dai cittadini italiani non resdienti nel Paese, a condizione che non risulti locata. <br />
Negli ultimi giorni tuttavia, si sono rese necessarie alcune precisazioni da parte della direzione per il federalismo fiscale del Dipartimento delle Finanze (risoluzione 12). Innanzitutto l'esenzione Ici disposta dal decreto legge 93/08 si ferma al confine e non interessa gli immobili dei cittadini italiani residenti all'estero. Il taglio spetta in tutte le ipotesi di assimilazione all'abitazione principale, previste nei regolamenti comunali. La risoluzione conferma che la norma di riferimento &egrave; l'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 504/92. In forza di tale disposizione, l'abitazione principale coincide con la residenza anagrafica, salvo prova contraria da parte del contribuente. <br />
I rimborsi a chi avesse gi&agrave; pagato &ndash; segnala poi il Dipartimento &ndash; vanno effettuati d'ufficio, senza bisogno di alcuna istanza, in attuazione dei principi previsti nello Statuto del contribuente.</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/casa' target='_blank' rel='tag'>casa</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/famigle' target='_blank' rel='tag'>famigle</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/finanziaria' target='_blank' rel='tag'>finanziaria</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/governo' target='_blank' rel='tag'>governo</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/risparmio' target='_blank' rel='tag'>risparmio</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/precisazioni-sul-taglio-dell-ici-108.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=108' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Finanza'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.credituo.com/public/post/aumentano-i-tassi-d-interesse-107.asp</id>
		<updated>2008-06-08T20:45:41+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[aumentano i tassi d'interesse]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<div align="justify">La BCE (Banca Centrale Europea), ha deciso di lasciare invariati i tassi al 4% (con un divario del 2% rispetto agli USA), come era d'altronde atteso dal mercato. <br />
Tuttavia, lo stesso direttivo della Banca Centrale ha altres&igrave; annunciato la possibilit&agrave; di alzare i tassi per il mese di luglio, prevedendo allo stesso modo che l'inflazione rimarr&agrave; su livelli elevati pi&ugrave; a lungo rispetto al previsto, e quindi per il lungo termine ci aspettano ulteriori rincari dovuti al solito aumento del petrolio e delle materie prime. Le stime previste sono quindi riviste al rialzo: tra il 3,2 e il 3,6% per il 2008, e tra l'1,8 e il 3% per il 2009. Allo stesso modo sono state ridotte le stime del PIL (Prodotto Interno Lordo). <br />
Le notizie arrivano proprio quando in Italia &egrave; stato da poco raggiunto l'accordo tra Governo e ABI (Associazione Bancaria Italiana) sulla rinegoziazione dei mutui, che se da una parte permettono una boccata d'ossigeno nel breve periodo (anzi nell'immediato), dall'altra vede la differenza tra rata originaria e rata rinegoziata spalmata su un conto di finanziamento accessorio che varia al variare dei tassi (pi&ugrave; il ricarico esercitato dalle banche come costo accessorio sul prezzo del denaro: il cosidetto spread).</div><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/credituo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/abi' target='_blank' rel='tag'>abi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/euro' target='_blank' rel='tag'>euro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tassi' target='_blank' rel='tag'>tassi</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/europa' target='_blank' rel='tag'>europa</a>&nbsp;
</div>
]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.credituo.com/public/post/aumentano-i-tassi-d-interesse-107.asp"/>
		<link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.credituo.com/dblog/feed_commenti.asp?articolo=107' thr:count='0' title='Posta i commenti'/>
		<category term='Mutui'/>
		<author>
			<name>Alessia Bellezza</name>
		</author>
	</entry>
</feed>