Istat: i consumi italiani in aumento
Alti e bassi per il commercio italiano, e ma che portano buone notizie. I dati forniti dall’Istat sul quarto trimestre 2007 rivelano che in alcuni settori il fatturato è in aumento,mentre in altri cala e anche frettolosamente. A segnalare un indice positivo è soprattutto il commercio all’ingrosso: vuoi perché molti, dotati di partita IVA, per risparmiare un po’ decidono di acquistare grandi quantità – che useranno con calma – a prezzi scontati rispetto al dettaglio, vuoi forse perché sono proprio i dettaglianti ad acquistare in maggiori quantità in vista della belle stagione, che di solito porta anche fatturati maggiori per i piccoli esercizi commerciali, fatto sta che il comparto di questo settore registra un aumento medio di fatturato intorno al 2,5% rispetto allo stesso trimestre 2006. L’indice trimestrale del fatturato del commercio all’ingrosso e intermediari del commercio è risultato pari a 129,5. Nello stesso reparto, bene le attrezzature che registrano un incremento dello 0,9% con un indice intorno al 135%. la crescita del comparto nell’intero 2007 rispetto l’anno precedente è stata del 3,1%. Bene anche i servizi legati all’informatica, che registrano un aumento intorno al 3%. L’indice di settore è risultato pari a 117,6. Aumenti riguardano anche il settore agro a- alimentare, che ha registrato gli incrementi più marcati per l’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi (+10 per cento), di prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,1 per cento) e di altri prodotti (+3,8 per cento), e di altri beni di consumo finale (+0,9 per cento). il fatturato ha registrato gli aumenti più ‘forti’ per il commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi (+7,5 per cento), di altri prodotti (+4,2 per cento) e di macchinari e attrezzature (+3,6 per cento). Aumenti probabilmente dovuti all’innalzamento dei prezzi che si è registrato in questo settore e che di conseguenza ha investito tutti gli altri comparti merceologici. Meno bene invece i trasporti, specialmente i marittimi: in questo comparto l’Istat segnala che l'indice del fatturato è stato pari a 101,0 per il settore dei trasporti marittimi e a 90,1 per quello dei trasporti aerei; nel confronto con lo stesso trimestre dell'anno precedente le variazioni sono, rispettivamente, di meno 0,1 e meno 1,0 per cento. Variazioni negative per i trasporti aerei (-1%) e marittimi (-0,1%) e per i servizi postali (-0,6%). L’indice dei servizi postali si attesta intorno al 131,8, mentre quello delle telecomunicazioni si aggira quasi al 140.
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