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FINANZIARIA 2008
CONSOLIDAMENTO DEBITI
Tra le necessità più frequenti dei risparmiatori c’è quella di trasformare tutte le rate in una sola, ossia di "consolidare i debiti". La Finanziaria 2008 ha stabilito che si può chiedere la rateazione delle somme anche per gli importi richiesti con il cosiddetto avviso bonario.
Prima di questa modifica, si poteva chiedere la rateazione del debito solo quando veniva notificata la cartella di pagamento. Ora invece il Fisco indica la possibilità di saldare il dovuto in unica soluzione oppure a rate, con interessi del 3,5% annuo, con le seguenti modalità:
1) massimo 6 rate trimestrali di pari importo (in pratica in 18 mesi), se il dovuto supera 2.000 euro;
2) massimo 8 rate trimestrali, tutte dello stesso ammontare, se l’importo dovuto supera 5.000 euro;
3) massimo 20 rate trimestrali di pari importo, quando il debito totale supera 50.000 euro.
E’ possibile ricorrere ad un prestito di consolidamento debiti per ridurre i pagamenti mensili sui prestiti in corso ed eventualmente ottenere liquidità aggiuntiva. Il prestito di consolidamento è la soluzione che permette di estinguere tutti i finanziamenti e accorparli in un’unica rata più leggera, ma che allunga i tempi di rimborso. Sfrutta tassi d’interesse competitivi e l’importo massimo ottenibile è di 40.000 euro, suddiviso tra il rimborso dei debiti esistenti ed un’eventuale quota di liquidità a tua discrezione Per ottenerlo occorre avere un immobile di proprietà.
Si potrà così risparmiare fino al 40%. La dilazione varia dai 5 ai 25 anni in base al cliente ed alle caratteristiche del finanziamento richiesto. Il prestito di consolidamento non prevede trattenute in busta paga e senza bisogno di alcuna motivazione. Per ottenere un consolidamento è necessario essere lavoratori dipendenti ed accendere un’ipoteca sull’immobile. Consente un rimborso a rate che prevede, per l'intera durata del finanziamento, rate che includono sia una quota del capitale sia una quota di interessi sul capitale residuo. L’importo finanziabile arriva a coprire fino al 100% del valore dell'immobile, con un minimo di 30.000 ed un massimo di 500.000 euro: quindi è una soluzione agevole per tutti che, però consente di ottenere una quota di liquidità all'erogazione non superiore a 20.000 euro. Il prestito è erogabile a tutti: l’importante è che siano cittadini italiani dai 21 anni d’età con un reddito dimostrabile. Sono valutati anche dipendenti con contratti a tempo determinato e lavoratori autonomi con redditi non completamente documentabili. Eventuali ritardi di pagamento o altri problemi saranno valutati con flessibilità dal singolo istituto creditizio. Saranno invece esclusi dal prestito coloro che hanno avuto più di tre ritardi di pagamento negli ultimi 12 mesi anche nel pagamento del mutuo oppure chi ha più di un protesto.
Affidati tranquillamente a noi e richedi il tuo finanziamento
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