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MUTUO A TASSO FISSO
I mutui a tasso fisso sono i mutui più diffusi: il tasso viene determinato all'inizio e resta invariato per tutta la durata del mutuo. Conseguentemente anche l'importo della rata resta fisso per tutto il periodo.
Per determinare il tasso del mutuo a tasso fisso ogni banca o società finanziaria ha una tabella del tasso di partenza e degli spread applicati, del seguente tipo:
Durata mutuo Tasso di partenza Spread
5 anni IRS 5 anni 1,20%
10 anni IRS 10 anni 1,30%
15 anni IRS 15 anni 1,40%
20 anni IRS 20 anni 1,50%
Come prima cosa va valutata la durata del mutuo da scegliere. Dopodichè si prende il tasso IRS di riferimento: il tasso IRS, che è pubblicato giornalmente sui quotidiani finanziari come il Sole 24 Ore, è un tasso fisso di mercato e varia solo in base alle fasce di durata del mutuo. A questo tasso va aggiunto lo spread, che è il guadagno della banca. Quindi, dovendo scegliere mutui di banche differenti, entrambi a tasso fisso ed entrambi della stessa durata, sarà più conveniente il mutuo con spread più basso (a parità di altre condizioni, quali spese di istruttoria e tassi di ingresso, se previsti).
Nei mutui a tasso fisso, all'aumentare degli anni aumenta il tasso passivo da pagare: un mutuo a 20 anni, anche se abbassa la rata mensile, è più oneroso rispetto a un mutuo di 15 anni, perchè andrà pagato un tasso di interesse maggiore. Le due motivaziozioni sono le seguenti:
a) il tasso di partenza nel mutuo a 20 anni (IRS a 20 anni) è sempre maggiore del tasso di partenza del mutuo a 15 anni (IRS a 15 anni). Al crescere della durata, i tassi di mercato aumentano.
b) lo spread applicato dalla banca su un finanziamento a 20 anni è di solito maggiore dello spread applicato su un finanziamento a 15 anni, perchè per la banca allungare un mutuo significa aumentare i rischi che sopporta.
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