Il Dipartimento delle Finanze, facente parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, al cui vertice c'è Giulio Tremonti, ha pubblicato un bollettino che informa sulle entrate fiscali, tributarie ed erariali per i primi sei mesi dell'anno in corso. Il primo paragrafo della sua sintesi, annuncia il dato più importante: le entrate sono aumentate del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2007 (gennaio-giugno), il che significa che il ricavo dalle imposte sono risultate superiori per ben 4 miliardi di euro (al netto di entrate straordinarie). Il che fa ben sperare, quanto meno, per la previsione della spesa pubblica e le future politiche fiscali. Almeno in teoria.Tornando ai dati, si segnala come le imposte dirette come Irpef, Ires, sostitutiva sui redditi, hanno registrato un aumento di incasso del 4,1%. Nel complesso, perché ad esempio l'Ires, ovvero l'imposta sul reddito delle società, ha registrato un calo del ben 15%. Tale imposta, infatti, in virtù della Legge 244/2007, è stata portata dal 33% al 27,5% di aliquota, almeno per quanto riguarda i periodi di imposta iniziati a gennaio di quest'anno. Tuttavia, c'è da considerare che i dati sull'Ires sono incompleti, poiché rispetto all'anno scorso, i contribuenti hanno avuto 20 giorni di meno per effettuare i versamenti: il che vuol dire dati sostanzialmente imparziali dovuti a comparazioni disomogenee degli stessi. Nonostante questo, la riduzione dell'aliquota segnalerà in ogni caso una riduzione delle entrate in questo senso. Aumento sostanziale, invece, per quanto riguarda il gettito dell'Irpef, attestatosi a un pesante +9,1%. Tra le imposte dirette, l'Irpef è quella sul reddito delle persone fisiche. Reddito derivante da qualsiasi persona, in diversa forma (ovvero naturale o in denaro), e facente riferimento a redditi fondiari, di capitale, da lavoro dipendente o autonomo, redditi di impresa, ecc. In particolare, le ritenute maggiori sono derivate dalla tassazione sui lavoratori del settore privato, stesso ambito che ha fatto registrare aumenti maggiori (+10,5%). Il gettito derivante dall'Irpef sui dipendenti del settore pubblico è aumentato del 7,9%, quello invece derivante dagli autonomi del 6,7 e altre entrate sostanziali sono derivate dai primi versamenti dell'autoliquidazione.L'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e gli interessi capitali, ha fatto segnare un plus dell'11,9%, soprattutto grazie a una pesante tassazione su obbligazioni e titoli similari (+22,6%). Introiti minori, e aumentati del 2,6% sono quelle derivanti dalle tassazioni indiretta: scambi interni e importazioni. Quest'ultime, in particolare, hanno aumentato il gettito del 13,5%. Aumenti sono derivati dalle imposte dei tabacchi, mentre cali molto sostanziosi dalle tasse che riguardano il gas metano (anche per una diversa tempistica, -51,6%), la fabbricazione di oli minerali, il gioco, l'imposta di registro e quella di bollo. Minori entrate anche per quanto riguarda le addizionali Irpef e Irap destinate agli enti territoriali e locali (-1,4%).