L'Unione Europea ha pubblicato una nuova “Guida pratica alle opportunità di finanziamento dell'UE per la ricerca e l'innovazione”. Innanzitutto vediamo di cosa si tratta. Il sostegno finanziario dell'UE alla la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (RSTI) è fornito soprattutto attraverso i programma quadro per la ricerca, il programma per la competitività e l'innovazione e attraverso i fondi strutturali si legge dal sito Cordis, “uno spazio informativo in materia di Ricerca e Sviluppo (R&S) e per l'utilizzo dei risultati R&S europei”. Nel complesso campo dei finanziamenti dell'UE, questa guida intende aiutare le parti interessate a trovare il giusto programma di finanziamento per i propri progetti, in maniera più facile e soprattutto comprensibile. La guida fornisce, tra le altre cose, la descrizione di tutti i programmi, tra cui il Settimo programma quadro (7°PQ), dei Fondi strutturali (Fondo europeo di sviluppo regionale e Fondo sociale europeo), il Programma quadro per l'innovazione e la competitività (CIP), del Fondo di coesione, spiegandone strutturazione, budget, regole e titoli di partecipazione (cioè chi può parteciparvi e come farlo). La Commissione Europea, in particolare, ha fatto notare come le diverse fonti di finanziamento possano essere valorizzati combinandoli insieme, come già di per sé idonei ed efficaci strumenti di sostegno alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione (RTSI): “Al centro della realizzazione degli obiettivi dell'Agenda di Lisbona c'è il bisogno di promuovere l'economia della conoscenza, in particolare attraverso la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (RSTI)” ha poi spiegato la Commissione, ribadendo che i tre strumenti di finanziamento sono il giusto mezzo per riuscirci.
Ma non solo descrizione dei finanziamenti naturalmente, perché già ci pensava la guida dei progetti vera e propria. Questa si tratta di un ulteriore chiarificazione su come sviluppare idee e progetti, come individuare i finanziamenti e trasferirli presso le proprie sedi e così via. Per ogni informazione, è naturale, bisogna collegarsi al sito Cordis. Per partecipare al finanziamento di progetti innovativi, quindi, non si può non far riferimento all'innovazione economica della rete.