Buona notizia per i clienti di Banca Mediolanum. Il gruppo, infatti, ha deciso di alleggerire la rate del mutuo al di la del decreto Tremonti. La Banca ha così deciso di ridurre unilateralmente il tasso di interesse di tutti i mutui del proprio portafoglio dello 0,64%. Secondo i proprio analisti, tale operazione consentirà un risparmio per le famiglie che oscilla tra i 600 e i 900 euro l'anno, con una "perdita" di 65 milioni di euro per il gruppo bancario.Non si tratta certamente di un regalo fine a sé stesso, ma di una precisa strategia di marketing. Infatti lo scopo è quello di guadagnare in volumi, cioè aumentare le vendite dei mutui. Lo ha dichiarato lo stesso presidente Ennio Doris: "le nostre casse ci perderanno, ma noi avremo investito sui clienti [...] Preferiamo perdere qualcosa sull'Euribor, ma guadagnare sui volumi". Le nuove condizioni sono applicabili dal primo settembre e, rispetto al provvedimento Tremonti (in virtù dell'accordo tra Governo e ABI), è applicabile anche ai mutui sottoscritti prima del 2007.La politica Mediolanum è proprio quella di impedire che si ricorra alla rinegoziazione del mutuo prevista dal suddetto accordo, senza tuttavia impedirne la possibilità ai propri clienti che ne facciano richiesta (l'accordo tra Governo e ABI prevede infatti una rinegoziazione dei mutui, con un ritorno ai tassi del 2006 e un recupero della differenza spalmata nel tempo tramite un finanziamento accessorio).A partire dal monito del Governatore di Bankitalia Draghi e dal governo Berlusconi, pare si stia inaugurando una stagione di sensibilità verso le famiglie e i loro investimenti. Che naturalmente si pone come un investimento che frutterà nel medio e lungo periodo.