Prestitò è un marchio che fa parte della società Italifin S.r.l., che è specializzata nella cessione del quinto dello stipendio e anche della pensione e con delegazione di pagamento (e questo grazie, e cioè ai sensi del D.P.R. n. 180/1950). Italifin, inoltre, promuove la concessione di prestiti personali da parte di finanziarie di primaria importanza, assicurando assistenza e consulenza finanziaria a tutti i dipendenti statali, pubblici e di aziende private, nonché ai pensionati Inps, Inpdap, di altri Istituti, Enti, Casse e Fondi pensione. Italifin, oltre a queste attività, si mette in relazione con finanziarie convenzionate per l'erogazione di prestiti personali, mutui, nonché per il rilascio di carte di credito. La sede centrale della società finanziaria è a Torino e può contare su una capillarità territoriale attraverso accordi specifici. A sua volta Italifin, insieme a Prestitò, fanno capo al gruppo Conafi, società con sede anch'essa a Torino iscritto all'elenco generale degli intermediari finanziari tenuto presso l'Ufficio Italiano Cambi e all'elenco speciale Banca d'Italia. La Società è attiva nel settore dei prestiti personali, specializzata nei finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto dello stipendio o pensione e delegazione di pagamento. Conafi Prestitò si è sempre contraddistinta quale fabbrica di prodotti e servizi, caratterizzandosi come uno dei pochi operatori che abbia apportato innovazioni nel settore del credito al consumo, prevalentemente concentrato sull'operatività tradizionale. Nell'ambito dei finanziamenti da rimborsarsi mediante Cessione del Quinto dello Stipendio e con Delegazione di pagamento, Prestitò propone assieme al vantaggio competitivo dell'erogazione diretta e immediata del credito, la presenza di consulenti esperti e mediatori sul territorio in maniera capillare. Conafi Prestitò ha progettato prodotti/servizi alternativi - CQS chiavi in mano per banche retail e CQS corporate - che consentono di raggiungere segmenti di clientela sempre più ampi per il tramite di banche o aziende private di medio/grandi dimensioni.
Uno sguardo sui prodotti della società. Innanzitutto si hanno tre aree di riferimento: prestiti per i dipendenti, prestiti per i pensionati, prestiti per gli autonomi. I prodotti specifici per ognuna di queste aree riguarda, rispettivamente: cessione del quinto, prestito delega, prestito personale, carta di credito (per i prodotti rivolti ai dipendenti). Per i pensionati si offrono: cessione del quinto, prestito personale e carta e di credito; mentre per gli autonomi: prestito personale e carta di credito. Per la cessione del quinto e il prestito possono essere concesse somme fino a 30 mila euro (bonifico o assegno), i documenti che servono sono: carta di identità, codice fiscale, busta paga e Cud (oppure modello Obis/M Inps se si è pensionati), le somme vengono rimborsate con rate direttamente in trattenuta su stipendio o pensione (da 24 a 120). Cosa viene chiesto? Niente: nessun coobligato, nessun garante, nessuna motivazione! Nessuna motivazione e stessa documentazione per i prestiti diretti, che verranno rimborsati (anch'essi per un minimo di 3 e un massimo di 30 mila euro) tramite bollettini o RID (in 24 o al massimo 72 mesi). Ai lavoratori autonomi però è chiesta anche la visura camerale, il modello unico e quello F24. Idem per le carte di credito, dove per tutto la somma minima è 1000 euro, quella massima 5 mila. Erogazioni e rate sono rimborsabili in maniera personalizzata.