Il credito erogato alle famiglie, secondo i dati di gennaio 2008, ammonta a 5miliardi di euro, registrando un aumento del 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per le famiglie diventa sempre più difficile riuscire a ottenere un finanziamento dagli istituti bancari e di credito, e per questo si ricorre sempre più spesso a istituti creditizi privati. È questo il mesto quadro che dipinge l’ultima ricerca di Experian in collaborazione con il Sole 24 Ore. Il quotidiano di Confindustria rende noto che il tasso medio nazionale di rifiuto è di tre domande su 10 proposte: in percentuale il 32%, quindi solo una richiesta su tre trova accoglimento. Questo per quanto riguarda il credito relativo a tre forme di finanziamento, credito al consumo, prestiti personali non finalizzati e credito su carte revolving. I rifiuti si devono alla crescente assenza dei requisiti di base: aumenta il numero degli italiani iscritti nei registri dei cattivi pagatori. I dati peggiori provengono dalle regioni del Sud Italia, Napoli in testa. A Trento invece pare ci siano solo ottimi pagatori specie sui prestiti personali. Anche alcune città del Nord comunque esulano dal ritratto di ottimi pagatori: Reggio Emilia e Rimini principalmente, spiegabile con l’atteggiamento, da parte di chi eroga i prestiti, a concederne con più facilità. Il contrario si può dire quindi di Treno, dove evidentemente c’è una migliore selezione.