L’Antitrust, Autorità garante per la concorrenza del mercato ha multato banca Intesa – San Paolo perché colpevole di pubblicità ingannevole, “Prestintesa”. Questa pubblicità reclamizzava la possibilità di ottenere un finanziamento in tempi molto brevi. Coloro che si trovavano in condizioni economiche svantaggiate sarebbero stati invogliati a usufruire di questo prestito agevolato, apparentemente migliore di altri finanziamenti.Un consumatore però ha segnalato questo caso all’Antitrust, poiché nella pratica era impossibile ottenere un prestito fino a 75mila euro in appena 48 ore, come asserito nella pubblicità sul depliant, su internet e sugli estratti conto che la banca inviava a casa dei correntisti. Senza contare che le condizioni non erano neanche convenienti per il cliente. L’Antitrust ha evidenziato che la pubblicità deve informare, non deviare l’informazione. Mentre la pubblicità di Banca Intesa si è rilevata deviante e disinformante, oltre che ingannevole, poiché faceva apparire come troppo facile e immediatamente disponibile un servizio che in realtà non rispondeva affatto a questi requisiti. C’è da fare molta attenzione a questi conti: è facile cadere nella trappola di pubblicità ingannevoli, e si rischia di trovarsi con più debiti di prima, pur avendo chiesto un prestito, neanche si fosse caduti in mano agli usurai.