\\ Home Page : Articolo
Sciopero pescatori: ormai è crisi
Di Alessia Bellezza (del 07/06/2008 @ 23:21:21, in Consumi, linkato 1409 volte)

A causa dello sciopero dei pescatori, un banchetto a base di pesce sta diventando un miraggio. Non trovare il pesce fresco, quello pescato nei nostri mari o in quelli di Francia, Spagna e Grecia, sarà veramente un problema. Già ieri le scorte nei magazzini toscani eranè sufficiente neppure quello d’importazione, e bar, ristoranti, pescherie vorrebbero ricevere solo un miracolo che consentisse la moltiplicazione delle loro riserve. Al Mercato coperto di Livorno su 12 banchi hanno aperto solo in quattro. Alcune pescherie in tutta Italia hanno già chiuso la serranda. La protesta coinvolge tutte le flottiglie di barche e pescherecci in tutte le Regioni. Neppure ricorrendo al pesce francese e spagnolo si può arginare la crisi: le loro reti sono in secca da più giorni che qui in Italia. L’importato fa da calmiere: se le orate o i branzini fossero pescati solo dalle nostre parti costerebbero anche 80 o 90 euro. Con le qualità estere si riesce a mantenere il prezzo sui 35-40. Anche così però, il prezzo di alcune tipologie di pesce ha lo stesso prezzi a dir poco esorbitanti. Si alimenta così il mercato del pesce d’allevamento. Tra l’altro, si incrementa anche il mercato di chi pesca senza adeguate licenze e lucra sul pescato, danneggiando ulteriormente i pescatori in sciopero. Tutto questo perché l’oro nero diventa sempre più prezioso, in tutti i sensi. Basti pensare che un anno fa il gasolio costava circa la metà del prezzo attuale, di quasi 0.90 centesimi a litro. Dato che spesso sono piccoli pescatori a andare per mare, non possono permettersi di spendere oltre i 5000 euro per pescare, spesso mettendo a repentaglio la propria vita. Sono cinque le proposte che i pescatori portano avanti: il raddoppio dei fondi europei per il fermo temporaneo, misure fiscali con la conferma di benefici fiscali e previdenziali e un regime Iva agevolato (dal 10% al 4%), oltre alla detassazione degli aiuti Ue, una deroga temporanea alla normativa europea sugli aiuti di Stato per interventi utili a sostenere la crescita della dimensione aziendale delle imprese, un rilancio della ricerca energetica per ridurre la dipendenza del settore dal gasolio, che in ogni caso, chiedono i pescatori, dovrebbe scendere alle quote di un anno fa. La clientela insomma avrà solo il pesce d’aprile.

 

 
Potrebbero interessarti anche questi articoli
Crollano i consumi (67%)
Cosa ci compreremo con lo stipendio? (33%)
Cambiano i consumi italiani (33%)
L'inflazione di febbraio (33%)
BCE, no ai salari legati all'inflazione (33%)

I commenti sono disabilitati.
Richiedi un preventivo subito

TagCloud

Questi sono i temi più trattati nel Blog (lista completa)
evasione fiscale  export  fed  immobili  mutui. affitti  over 60  prestito  ue  abi  acquisti  aduc  adusbef  aliquota  almunia  arte  artigiani  assegni  aumenti  aversa  banca  banche  bankitalia  basilea 2  bce  bond  boober  bot  box  buoni postali  campania  casa  cessione del quinto  cicr  circolare 59  class action  colazione di lavoro  commercio  comuni  conafi  confindustria  confsercenti  consob  consolidamento debiti  consumi  conti correnti  conto corrente  conto energia  cordis  corsi di formazione  covip  crediti  credito  crisi  crisi finanziaria  crisi mutui  debiti  denaro  detassazione straordinari  detrazione  distributori automatici  divieto di cumulo  dollari  draghi  ecofin  eco-risparmio  estero  euribor  euro  europa  excel  famigle  famiglie  fed  federconsumatori  fidt  finanza  finanziamenti  finanziaria  finanziaria 2008  fisco  flash  fmi  fondi europei  fondi investimento  fondo garanzia  fondo pensione  fotovoltaico  gay  giovani  governo  hi tech  import  impresa  imprese  inflazione  inps  interbancario  interessi  investimenti  ipso  irap  ires  irs  istat  iva  latte  lavoro  leasing  legge 126  legge 133  lehman  libor  libro verde  marche  mccreevy  mercati finanziari  mercato immobiliare  mercegaglia  microcredito  mutui  natale  occupazione  ocse  ong  padoa-schioppa  pane  parlamento europeo  pensionati  pensione  pensioni  petrolio  pignoramento.tassi  pil  pip  portabilità mutui  prestiti  prestiti pensionati  prestito  prestito delega  prezzi  pubblicità ingannevole  recessione  redditi  regali  rinegoziazione  risparmio  risparmio energetico  rsti  sacconi  salari  saldi  san paolo  sciopero della pagnotta  sgravi fiscali  soldi  spread  stati uniti  studenti  subprime  surroga  tasse  tassi  tasso fisso  tasso variabile  tecnocasa  terzo mondo  tfr  trento  trichet  usura  vacanza  web banking  welfare  zimmer 

Articoli

Casa (7)
Consumi (10)
Credito (5)
Finanza (39)
Finanziaria (8)
Investimenti (6)
Leasing (4)
Microcredito (3)
Mutui (38)
Pensione (13)
Prestiti (12)
Prestito pensionati (3)
Risparmio (12)
Soldi (20)
Viaggi (2)

Catalogati per mese:
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Sono molti gli studi...
01/03/2008 @ 09:50:26
Di adriano
concordo pienamente,...
13/02/2008 @ 14:43:24
Di adriano
Bankitalia conferma,...
16/01/2008 @ 21:10:10
Di adriano viteritti

Calendario

< novembre 2008 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
12
15
16
17
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             

Fotografie


Le fotografie più cliccate

Top 10 utenti del mese

Sondaggio

Per cosa vorresti richiedere il tuo finanziamento?

 Viaggio
 Nozze
 Casa
 Auto
 Ristrutturazioni

Stuff

Varie

Ci sono 19 persone collegate

21/11/2008 @ 15.03.29
script eseguito in 516 ms