Diana, un nome quasi sensuale che fa pensare ad una bellezza mozzafiato. Diana è invece una spia. Non quella che seduce gli uomini e gli estorce informazioni, ma una compagnia di agenti della polizia incaricata di scovare gli evasori fiscali e di segnalarli alla Finanza. Sarà difficile non farsi beccare dagli agenti, che avranno a disposizione strumenti tecnologici avanzati, e non da ultimo una banca dati molto completa. Si andrà a controllare contratti, certificati vari e non da ultimo le dichiarazioni Isee, adoperando un interscambio di informazioni fra Polizia e Finanza e che riguardano redditi, autorizzazioni amministrative e pagamenti, attraverso controlli incrociati. Si partirà dal controllare la fiscalità locale, anche se il grosso dell’evasione è appunto tra contratti e certificati. Per non parlare dei “vuoti”, in altre parole delle abitazioni, circa 30mila, che risultato disabitate. Saranno così evidenti tutte le contraddizioni degli evasori, il loro profilo e la loro pericolosità. I Comuni hanno già fornito tutte le liste dei beneficiari di agevolazioni fiscali e sociali, mentre la Finanza è già all’opera per controllare la regolarità dei pagamenti.
Una lotta senza quartiere all’evasione fiscale.
Fonte: Espresso - Repubblica