Per i dipendenti pubblici, un esercito di oltre 3 milioni e 650mila lavoratori, le vacanze di Natale saranno più liete: la loro tredicesima sarà lievemente più consistente. Il governo è riuscito a trovare i fondi per poter dare a molti dei suoi lavoratori un bonus, e non certo solo per la produttività. Il ministro Brunetta, paladino dell'efficienza, in accordo con il Ministro dell'Economia Tremonti, ha inserito questo provvedimento all'interno del decreto di rilancio dell'economia. Dimenticando però che la maggior parte dei lavoratori certamente non appartiene al pubblico impiego, anzi: forse sono proprio quelli che hanno la vita più dura e che sono più colpiti dalla crisi economica nazionale e mondiale. I tagli, almeno, andranno a beneficio di qualcuno. La busta paga sarà più pesante di 165 euro per ogni lavoratore, a titolo di indennità di vacanza contrattuale. Questo comunque non è un aumento al netto, bensì sono 165 lordi. La notizia di questa lievitazione natalizia arriva dopo l'accordo con i quasi 200mila lavoratori dipendenti dei ministeri; il governo prevede anche di chiudere i contratti con gli altri dipendenti pubblici entro breve termine, dopo una serie innumerevole di rinvii che proseguono ormai da anni.